Il Museo della Civiltà contadina dell’Appennino ripropone alcuni ambienti esistenti nel nostro territorio fino agli anni ’50 del secolo scorso: una cucina con il camino e una serie di utensili, una camera da letto, una classe di scuola elementare, alcuni ambienti di lavoro.

Vi è anche ricostruito, in scala 1/3, un mulino ad acqua.

Musei chiusi ma non fermi!
Appena potremo riapriremo!

Presentazione
del Museo della Civiltà contadina dell’Appennino bolognese

Questo breve filmato è uno dei tanti che Emilio Tremolada ci ha regalato e che sono visibili durante le visite all’interno dei Musei.

Nel Piccolo museo dell’Emigrante, su grandi pannelli, è narrata la storia dell’emigrazione italiana dal 1875 ad oggi.

Attraverso documenti e oggetti, viene ricostruita anche l’emigrazione di tanti uomini e donne monghidoresi. Molte anche le foto e gli oggetti dei nuovi immigrati, che hanno fatto la dolorosa scelta di lasciare il loro Paese per cercare un futuro diverso in Italia che così, da Paese di emigranti, è diventato ormai da diversi anni destinazione di immigrati.

Nel Centro di Documentazione si possono consultare libri, documenti, testimonianze filmate e film sull’emigrazione e l’immigrazione.

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

Scheda approfondimento Italiano

Explanatory Sheet English

Fiche approfondissement Français

Museo della Civiltà contadina
dell’Appennino bolognese

Piccolo Museo dell’Emigrante Monghidoro

Centro di Documentazione

Via Provinciale, 13 – Loc. Piamaggio
40063 Monghidoro – Bologna

Da lunedì 25 maggio riapriamo i Musei!!!

Durante il lockdown non siamo state/i ferme/i.
 Abbiamo preparato molto materiale per i nostri musei:

  • per agevolare le visite individuali che saranno, forse, le sole ammesse per molti mesi ancora, abbiamo stampato e plastificato schede per descrivere ogni sala e gli oggetti in essa contenuti, schede esplicative sull’uso e la storia di singoli oggetti numerati o evidenziati con un bollino rosso;
  • per segnalare i tre percorsi prestabiliti, abbiamo messo frecce e spiegazioni;
  • per l’accesso in sicurezza abbiamo predisposto all’ingresso un manifesto per segnalare divieti, obblighi e permessi da osservare all’interno dei musei, oltre a mascherine, guanti e gel igienizzante.

Ma per scoprire tutto quello che c’è di nuovo nei nostri musei venite a trovarci!!!

Naturalmente le visite si potranno fare solo a richiesta concordando giorno e orario telefonando:

IAT Monghidoro: 331 44 30 004
Auser Monghidoro: 345 05 80 666

Saranno ammesse visite solo a gruppi di non più di 6 persone, che verranno suddivise in 3 gruppi di 2 persone che potranno seguire, così divise, i tre percorsi stabiliti, mantenendo tra loro la distanza di 2 metri.

Nonostante tutte le complicazioni alle quali dobbiamo sottostare per la sicurezza di tutte/i, la visita ai Musei sarà piena di sorprese e lascerà in voi un bellissimo ricordo.

 

Vi aspettiamo!!!

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Museo della Civiltà contadina e Piccolo Museo dell’Emigrante
Museo della Civiltà contadina e Piccolo Museo dell’Emigrante
#PiccoliMuseiNarranti - Maria Pia Boschi e Matteo Tedeschi - #Monghidoro - Lettura 08

Ottava e ultima lettura. Maria Pia Boschi, volontaria Auser e bravissima guida dei nostri piccoli musei, leggerà alcune pagine del libro autobiografico “Le scarpe dipinte” di Alma Gamberini dove si parla delle paure infantili dell’autrice. Matteo Tedeschi invece ci leggerà alcune pagine dal libro di Adriano Simoncini “Ugone Eroe”, sulle prime esperienze scolastiche di Ugone e sulle veglie nelle stalle. Entrambi i libri li potete trovare nei nostri musei.
Riprese e montaggio di Andrea Gitti.
Museo della Civiltà contadina e Piccolo Museo dell’Emigrante
Museo della Civiltà contadina e Piccolo Museo dell’Emigrante
Oggi ci ha lasciato Onorio Menetti, nato a Monghidoro il 13 marzo 1928, emigrato in Belgio il 7 novembre 1948.
Come altri monghidoresi entrò a lavorare nella miniera di Monceau - Fontaine, sposato con Simone Rousseau, tornò nella sua casa di Campeggio nel 1988, dopo che la la miniera nel 1976 chiusa per ragioni economiche, lo aveva pensionato.
Ci ha lasciato numerose testimonianze di questa lunga e dolorosa emigrazione.

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